Vale la pena di prendere nota, ragazzi: la prossima jam session che si terrà a Spazio Ado il prossimo 7 dicembre è un'occasione speciale, una sorta di serata di gala. Per la prima volta le due associazioni "più giovani"in ambito jazzistico ticinese si uniscono per una festa che è anche simbolica. Da un lato i dilettanti, dall'altro i professionisti: Jazzy Jams e Amit collaborano già da tempo a diversi livelli. C'è rispetto reciproco e reciproca attenzione. Ognuno dei due comitati ospita un membro dell'associazione "consorella" proprio per rendere possibile quell'importante scambio di informazione che rende vitale la scena musicale.L'idea è andare in controtendenza rispetto all'isolazionismo (più meno latente) che contraddistingue, non solo alle nostre latitudini, le varie realtà che cercano di rendere vitale l'ambito del jazz cantonale. Qualcuno dice che il jazz è sempre vissuto di diatribe e di associazionismo scissiònico, ma noi vorremmo prendere esempio da esperienze come Suisse Jazz Diagonales e peccare, quindi, di idealismo. Un idealismo concreto e non stupido, comunque. Unendo le forze c'è modo di farsi ascoltare un po' di più, di raccogliere un po' di idee. In fondo ci interessa promuovere la musica che ci piace. E allargare il nostro pubblico e le possibilità di praticare il nostro hobby/professione.

Vi aspettiamo dunque alla jam: si suona e/o si ascolta e/o si mangia. Il jazz è tutto questo.
(Scusate la battuta: a volte viene da pensare a robe del tipo: "Ma possibile che l'orchestra di Gil Evans e Miles Davis abbia presentato uno dei progetti più ambiziosi della storia del jazz in una rosticceria? Se è così noi siamo messi quasi meglio...")
:)
PS: guardate le belle foto che ci hanno scattate le ragazze fotografe alla scorsa jam... fuori i nomi, però...

J.D.
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