
Due giorni dopo aver assistito (stavo scrivendo partecipato ma mi sa che come aggettivo è un po' troppo mistico) al bel concerto di Chiasso, mi sono trovato di mattino presto a radermi davanti allo specchio fischiettando il tema che Frisell ha scritto per il film "Go west" di Buster Keaton. La cosa è curiosa: melodia niente di speciale, semplicissima e quasi infantile ma di una purezza unica (tra l'altro ricorda un poco "Paper moon", se non sbaglio). Ci ho pensato su e credo che la magia della seconda parte del concerto sia stata tutta in quella sinergia di giocosità che l'incontro tra il genio ludico di Frisell e di Keaton ha saputo sprigionare. Niente di paragonabile invece alla sperimentalità un po' stucchevole di quegli orrendi cartoni animati di Jim Woodring. In quel caso la colonna sonora di Frisell e soci ha vissuto di vita propria. Chissà cosa gli è preso a Bill... il suo humour batte strade a noi ignote, probabilmente.
Al di là di tutto comunque una dimostrazione di grandezza e di stile insuperabile. A qualcuno non piace Frisell: ma non piace per troppa bravura, secondo me.
Grande serata. Grazie Ufficio cultura di Chiasso (di questi tempi vanno sostenuti, i ragazzi del Cinema Teatro). Sapete certamente perché...
J.D.
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