mercoledì 17 giugno 2009

Idee per venerdì e sabato

Idea 1: Sopraceneri

Concerto di buon vecchio free con: Marco V. Orelli, tromba; Co Streiff (!), saxes; Natalia Sidler, kb; Jan Schlegel, elb; Sheldon Suter, dr.
Dove, se non alla Fabbrica di Losone?
Quando, se non venerdì 19 giugno alle 21.30?
(Prezzi: 20.- / 15.-)


Idea 2 (a e b): Sottoceneri

a) Sabato 20 giugno a partire dalle 21:00 al campo sportivo di Cademario
“Lugano Smum Quintet”.

Giorgio Meuwly - chitarra, Gabriele comeglio - sax, Marco Ricci - contrabbasso e Guido Parini - batteria, Rudy Migliardi, trombone.

Per l’occasione verrà allestita una buvette con la possibilità di mangiare alla griglia.

b) Concerto Jazz al bagno pubblico Lido Riva Caccia a Lugano in omaggio alla grande Caterina Valente a partire dalle 19:00 con

Hilaria Kramer, tromba; MorenoPellerito, chitarra; Silvano Borzacchiello, batteria; Stephan Schertler, contrabbasso.


A voi la scelta...

martedì 16 giugno 2009

Un pioniere del jazz in Italia

È aperta fino all'8 novembre la mostra "Sentite buona gente", allestita nelle sale del Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona. L'esposizione è dedicata a Roberto Leydi, il maggiore etnomusicologo italiano del '900, ed è costruita sui materiali che Leydi ha regalato all'Archivio cantonale ticinese. Lo studioso ha infatti lasciato al nostro cantone la sua collezione di strumenti folkloristici e un'abbondantissima ed eclettica raccolta di materiali legati alla sua attività di ricerca.

Oltre agli aspetti più chiaramente folcloristici, ai malati come noi può interessare il fatto che Leydi è stato un grande appassionato di jazz. Nel secondo dopoguerra si è fatto promotore di iniziative di divulgazione della musica neroamericana in Italia. Ha organizzato concerti, promosso pubblicazioni di vario genere. Tra le attività editoriali da segnalare in particolare che è stato fondatore con Arrigo Polillo di «Musica jazz», un dato assolutamente eloquente.

A testimonianza delle sue attività alcuni album tratti dalla sua raccolta discografica, molte foto curiose, alcune pubblicazioni e le prime copie della rivista «Jazztime»: la grafica era stata da Leydi affidata a Max Huber.

Citazione leydiana: «Chi sa cantare bene o suonare bene uno strumento non può essere stupido».

Gli crediamo sulla parola.

(nelle foto: Leydi con Armstrong, arrivato in Europa nella sua famosa tournée del '55; con Gillespie, a cui mostra il suo «Jazztime»; con Bill Big Broonzy ! (e Arrigo Polillo); con l'etnomusicologo Alan Lomax. Tutte le foto sono state «copiate» col telefono cellulare direttamente dalle pareti dell'esposizione... sorry for the quality...)

J. D.

lunedì 8 giugno 2009

Ecco, c'è gente che si inventa cose strane



(Grazie a Jolana che ha postato questo video sul suo Fb, e noi glielo rubiamo subito).




A proposito: cosa ne pensate-fate di FB, voi jazzomani?